Sunday, December 21, 2008

era un jeans

Nella sua vita anteriore, questo astuccio era un jeans.  Una mia amica che sa della mia mania di riciclare tutto mi ha dato un vecchio jeans che girava per casa. Ieri ci siamo trovate vicine di bancarella con una delle sue figlie, durante un mercatino artigianale e per ringraziarla di una sua gentilezza le ho regalato l'astuccio. Insomma, l'ex pantalone è tornato alla sua padrona (o alla sorella) sotto forma di astuccio!

Sunday, December 14, 2008

fatto a mano, hecho a mano, handmade

Ho cercato su Goooooogle dei blog con le parole "fatto a mano" (anche in spagnolo e in inglese". Ecco i  risultati della prima pagina:
Fatto a mano: 10 risultati. Il primo  riporta un blog molto carino. QUI. I restanti nove risultati sono pubblicità di vendita.
Hecho a mano: Tutti e dieci i risultati riportano blogs di artigiani, forum di artigianato e commercio equo solidale. Un esempio lo trovate QUI in un sito del Paraguay.
Handmade: 50 risultati! con 8 sottorisultati, tutti relativi a diverse forme di artigianato fatto a mano. 
Ragazze e ragazzi, diamoci da fare con quelle manine! 

Thursday, December 11, 2008

riciclare i bottoni


Chi non ha in casa una scatola piena di bottoni? Sono una risorsa incredibile per piccoli lavori di artigianato. Girando per i blog in inglese; ma riccamente illustrati, ho trovato delle cose veramente deliziose. Il braccialetto è un mio primo esperimento! Ecco i link:
Angelina's trinkets, collezionista di bottoni.
All about the buttons, fa delle piccole calamite. Carino.
Marta Stewart, un mito per le casalinghe del Nordamerica. Ci sono cuscini fatti con delle camice.
Bernina, famoso marchio di macchine da cucire. C'è una collana fatta con i bottoni.
Buttonmad, tante idee per utilizzare i bottoni, anche una collana. 
CraftStylish, come organizzare i bottoni...o utilizzarli per fare delle cartoline.
Gunnel, una simpatica signora svedese, fa dei lavoretti molto creativi.
Creative kismet , insegna a fare un braccialetto. Istruttivo e molto illustrado.
Once upon a time, ha dei cuori de-li-zio-si. Con i bottoni, of course!
Perpetualplum's blog, non solo bottoni. Tante idee per riciclare quasi di tutto.
Milomade blog,  riciclo veramente creativo. 
Small stuff, "robe piccole" o come fare delle cose belle con un pezzettino di feltro e un bottone!
Cut out + keep, altro blog "riciclone".

Wednesday, December 10, 2008

riciclare i jeans







Avete in casa dei vecchi jeans? Ecco un campionario di idee (mia produzione); ma non sono le uniche. Al prossimo post! Mi scuso per il posizionamento delle foto. Sto ancora imparando!

Saturday, December 6, 2008

Codognotto


Passeggiare per Roma non sempre è sinonimo di caos, traffico, e orde di turisti e pellegrini.  A volte basta girare l'angolo di un vicolo, per immergesi in un'altra dimensione. Può capitare di trovarsi davanti una bottega stracolma di sculture di legno, che sembrano aver sfrattato il suo occupante, che seduto sul uscio guarda sornione i passanti: E' il maestro Ferdinando Codognotto, uno scultore conosciuto a livello internazionale. Nelle sue mani, il legno prende mille forme senza perdere la sua natura, i suoi alberi, leoni, e fiori sono simili a giocatoli giganteschi, trasmettono veramente la gioia con la quale sono stati creati. 
Se non riuscite a fare un giro per Roma, fatte un giro nel suo sito QUI.

 Walking in Rome doesn't mean allways chaos, traffic and "horde" of tourists and pilgrims; sometimes, just turning in one of the side tiny streets you'll be launched in another dimension.  It could happen to see a shop full of wood sculptures, so full that seems to have evicted its owner wich is sitting at the threshold looking  at the passerby with amusement.  He is the maestro Ferdinando Codognotto, an international known artist. He makes enormous wood figures like trees, lions and flowers.  They seem big toys and just looking at them one can feel the joy with wich they were created.
If you have the chance to came to Rome, stop at the shop, and if the maestro is there he will be happy to talk to you as he did with me. If not, HERE is the web page. Enjoy it

Wednesday, December 3, 2008

donna che legge

Moooolti anni fa, in uno sperduto paesino del Sudamerica, durante una festa patronale decisi di andare a esplorare il mondo per conto mio.  Avevo cinque anni, e il "mondo" era una piccola piazza con le bancarelle intorno e le giostre in mezzo.  
Girai intorno alla piazza e ci provai a salire sulle giostre; ma un omone mi disse che ci volevano i "soldi" mah. Insomma, questo mondo cominciava ad annoiarmi e volevo ritornare dai miei.  Con molto senso pratico, mi mise a cercare dei cartelli che mi indicasero la strada. Ne trovai uno bello grosso con un mucchio di scarabocchi sopra; ma dopo averlo guardato per un bel po' cominciai a piangere.  Non era perchè mi ero persa.  Non era perchè avevo paura. 
Era perchè mi resi conto che non avevo ancora imparato a leggere!
Grazie a tutti quelli che mi hanno regalato dei libri per il mio compleanno!

Friday, November 28, 2008

compleanno


In un giorno come questo, esattamente trent'anni fa, arrivai alla stazione Termini. Non parlavo una parola d'italiano e pensavo che dopo aver mangiato la pizza, visto un po' di ruderi e buttato la moneta nella Fontana di Trevi, avrei continuato fino alla Muraglia cinese....
Tutto sommato, non è andata tanto male. Ma la Muraglia conto di vederla prima o poi!

Thursday, November 20, 2008

taller de escritura

Sigo yendo obstinadamente al taller de escritura; por lo menos si no logro escribir "el libro" combato la erosión neuronal; tengo viva mi lengua madre; releo libros de los que casi ya me había olvidado; me entusiasmo leyendo algunos de los que ni siquiera había sentido hablar y espero de ver publicado el cuaderno de ejercicios del taller del año pasado. 
La sesión de otoño del "seminario", como lo llamó Héctor, el nuevo profesor, fue intensa y bastante compleja. Si dará frutos, creo que se verá cuando volveremos a febrero después de haber leído, elaborado y digerido parte de la bibliografía que nos ha dado para consultar. Y de haber producido un ejercicio de cinco páginas. 
-La Biblia hebrea (o Antiguo Testamento)
-Aristóteles: Retórica; Poética
-Barthes, Roland: Análisis estructural del relato; La aventura semiológica
-Bataille, Georges: La historia del ojo
-Bloom, Harold: El canon occidental
-Borges, Jorge Luis: "Dieciseis consejos para quien quiera escribir un libro"; Otras inquisisiones.
-Calvino, Italo: Por qué leer los clásicos; Seis propuestas para el próximo milenio
-Carpentier, Alejo: Prólogo de "El reino de este mundo"
-Cortázar, Julio: "Del cuento breve y sus alrededores"
-De Quincey, Thomas: Del asesinato considerado como una de las Bellas Artes
-Eco, Umberto: Apostillas a El nombre de la rosa; Seis paseos por los bosques narrativos; Apocalípticos e integrados.
-García Márquez, Gabriel: "¿Todo cuento es un cuento chino?; Como escribir un cuento
-Fuentes, Carlos: Cervantes o la crítica de la novela
-James, Henry: El arte de la novela; El futuro de la novela
-Julio César: Comentario de la guerra de las Galias
-Kafka, Franz: Diarios; Aforismos
-King, Stephen: On Writing (en español con el título Mientras escribo
-Kundera, Milan: El arte de la novela; Los testamentos traicionados
-Marco Aurelio: Meditaciones
-Onetti, Juan Carlos: Decálogo más uno, para escritores principiantes
-Platón: La República
-Propp, Vladimir: Morfología del cuento
-Queneau, Raymond: Ejercicios de estilo
-Quiroga, Horacio: Decálogo del perfecto cuentista
-Rilke, Rainer María: Cartas a un joven poeta
-Rodari, Gianni: Gramática de la fantasía
-Rulfo, Juan: El desafío de la creación
-Sábato, Ernesto: El escritor y sus fantamas
-Saramago, José: Discursos de Estocolmo
-Sartre, Paul: ¿Qué es la literatura?
-Sontag, Susan: Contra la interpretación
-Stevenson, Robert Louis: Ensayos literarios
-Vargas Llosa, Mario: Cartas a un joven novelista
En VERDE: Si alguien me quiere hacer un regalo, ya sabe lo que me gusta.
En ROJO:   Los tengo en mi biblioteca
En NEGRO: Los voy a sacar de la biblioteca del IILA.
AI QUATTRO GATTI (due in spagnolo e due in italiano) CHE CI LEGGONO!
Il post è troppo lungo per pubblicarlo anche in italiano. Ne farò un altro!

Friday, October 10, 2008

sono un'echinacea!

Il gatto che pesca mi ha fatto un test per sapere che fiore sono: questo è il risultato.
Forse sperava che la risposta fosse: "erba gatta"!!




I am an
Echinacea


What Flower
Are You?


Monday, July 7, 2008

patagonia argentina

Questa è una meraviglia della natura.  Ma anche une delle riserve d'acqua potabile più importanti al mondo (ssshhhh, non fatelo sapere in giro!) Si tratta del Perito Moreno, un ghiacciao che ogni due o quattro anni si stacca raggiungendo il Lago Argentino. L'ultima volta è stata nel marzo 2004. 
Quest'anno, eccezionalmente, l'evento si produce durante l'inverno australe. Uno spettacolo da non perdere.
 Volete vedere in diretta questa meraviglia? cliccate qui.

Tuesday, June 24, 2008

estate-verano

Odio l'estate.  Il caldo.  Il sudore. Non poter fare luuuuuunghe camminate
Odio el verano. El calor. La transpiración. No poder hacer laaaaaargas caminatas.

Amo il mare d'inverno. Il vento che ti accarezza il viso.  I gabbiani che volano solitari...
Amo el mar de invierno. El viento que te acaricia la cara. Las gaviotas volando solitarias...






 

Tuesday, June 17, 2008

taller de escritura

ARRIVEDERCI  MARGARITA
El jueves termino el cuarto taller de escritura creativa en castellano organizado por el Istituto Italolatinoamericano.  Empiezo a extrañar los jueves en la biblioteca, las lecturas de Margarita y sobre todo, ese momento de la revision de los trabajos cuando te dice: "esto esta precioso", con lo cual da por aprobado un ejercicio. 
Compartir dos horas de lecturas y escritura con los compañeros del primer taller, el de Luisa, y con los nuevos de este, ha sido tambien "precioso". Y fructifero, ya que hemos producido una cantidad de textos increible. Creo que la guia didactica de Margarita, dandonos solo herramientas a traves de las lecturas; dejandonos bastante libres para crear nuestros propios textos, haya contribuido a esta superproduccion que tendremos el gran placer de ver imprimida en un libro. 
Ha sido tambien, un modo para volver a las propias raices y apreciar este hermoso idioma que tenemos, sentirlo hablar en todos los acentos de Latinoamerica.  Y "leerlo" a traves de los escritores de mas de veinte paises. Como dicen los italianos, "niente male"!.
Terminado este, esperabamos el proximo taller con Margarita. Para nosotros, fue muy triste cuando nos dijo que tiene que volver a su pais. Te vamos a extrañar, profesora. 
ARRIVEDERCI
 

Wednesday, June 11, 2008

Pedro Paramo

...–¿Conoce usted a Pedro Paramo?– le pregunte.
Me atrevi a hacerlo porque vi en sus ojos una gota de confianza.
-¿Quien es?- volvi a preguntar.
-Un rencor vivo -me contesto el.

Soy una lectora anarquica, leo de todo y sin prejuicios intelectuales. Paso de Borges a Agatha Christie; de Jane Austen al "romance" moderno. Es asi que a veces hago descubrimientos increibles.  O redescubrimientos, porque a quien le gusta leer, alguna vez ha tropezado con Juan Rulfo y su Pedro Paramo.  
Cuando lo lei por  primera vez yo era muy joven y sobre todo, me faltaban las "herramientas". Las encontre en el taller de escritura, gracias a nuestra profesora  Margarita, que con sus lecturas no solo  refresco el castellano, (que yo llamaria "caste-tano" por su contaminacion con el italiano) a muchos de nosotros que llevamos años viviendo en Italia, sino tambien, por lo menos en mi caso, hizo aflorar recuerdos de lecturas que se habian quedado dormidos por mucho tiempo.  Bueno, no por nada, el titulo del taller era "Palabra en el tiempo".
Volviendo a Pedro Paramo, el impacto de esas tres palabras: "un rencor vivo", me hizo reflexionar sobre el poder de las palabras y de la escritura.  Rulfo escribio "solo" esta novela, que muchos situan, justamente, en la cumbre de la narrativa castellana, y, en esas tres palabras que describe a Pedro Paramo  como "un rencor vivo", esta explicada la violencia, el poder que lo dejara solo y la unica mujer amada muerta.  Y su venganza: "Me cruzare de brazos y Comala morira de hambre"...Ciento treinta y dos paginas de pura poesia.
Despues de leer y releer a Rulfo, comienzo a desconfiar de esos autores(sobre todo aqui, en Italia, periodistas de chismes y politicos),que publican un libro cada año!
¿Quieren leer algunos cuentos? Estan aqui.
Otras noticias, en el enlace a la derecha. (www.sololiteratura)

 

Saturday, May 31, 2008

che tragedia!!!!

Eccoci. Il cuore a duecento, la memoria che va e viene e la generosità dei compagni che ti salva da fare una brutta figura.
Abbiamo promesso a Betta che quest'estate  avremmo cercato qualcosa da proporre per il prossimo anno. Teniamoci in contatto.
Grazie ancora Betta da tutti noi: per la tua bravura come "professoressa"  e soprattutto per la tua pazienza.

Wednesday, May 28, 2008

aspiranti attori


OGGI E' IL GRANDE GIORNO!!!! ANCHE SE CI SARANNO VUOTI DI MEMORIA, ENTRATE, USCITE E BATTUTE FUORI TEMPO, CLOWN TRAGICI E TRAGEDIE COMICHE, SARA'  UNA BELLISSIMA SERATA PERCHE' CONDIVIDEREMMO IL PALCOSCENICO  CON IL GRUPPO DEI BAMBINI DELLE MEDIE CHE SARANNO IN SCENA CON IL "TITANIC". IN TEMPI COME QUESTI NEI QUALI GLI ADULTI, A VOLTE, NON FACCIAMO UNA BELLA FIGURA CON LORO, LO CONSIDERO UN PRIVILEGIO.  GRAZIE BETTA, SEI GRANDE (e paziente!!)!!!!!!!!!!!!!!! E....merda, merda, merda!!! (si dice così fra noi "attori", come portafortuna)
Volete sapere perché? cliccate qui.

Thursday, May 15, 2008

taller de escritura

 Cada vez que abro la puerta y entro es como si entrara en una mina de oro. Ahi esta toda la America Latina. Desde los estantes se siente el olor a libro que te susurra en el idioma de infancia. Es la Biblioteca del IILA
Ahi tenemos el taller de escritura, con Margarita que nos presenta escritores conocidos en los años de la escuela y otros que nos son desconocidos a algunos de nosotros, medio desarraigados por el tiempo y la distancia,  exiliados voluntarios o por otros motivos.
El grupo, casi todos latinoamericanos.  Con algunos italianos que por alguna razon se toparon con el castellano y, como no podia ser de otra manera, se enamoraron de él, como Vladimira y Edoardo.

Wednesday, May 7, 2008

OH CHE TRAGEDIA!

  1. Cavallo di Troia: ok
  2. Accampamento donne troiane: ok
  3. Costruzione del carro: ok
  4. Scena battaglia: ok
  5. Scena Cassandra con torce:ok
  6. Scena Andromaca sul carro con Astianatte: ok
  7. Scena Ecuba e ancelle: KO 
Questo é il giudizio personale per quanto riguarda la scenografia e il lavoro di gruppo. Passiamo adesso a quello sulle  prestazioni individuali.
  1. Narratrice: Come Mary Poppins: praticamente perfetta.
  2. Ecuba: Irene Papas non avrebbe fatto di meglio.
  3. Poseidone: Lo smemorato di Collegno si rivolta nella tomba.
  4. Taltibio: Parlando piano piano si va lontano.
  5. Cassandra: Dolce come un baba.
  6. Andromaca: Merita  l´Oscar, ma ha gia il Rino...
  7. Elena: Molto seducente...
  8. Coro e Semicoro: vedere punto 3.
  9. Regia: Una che ha: quattro figli, due cricetti, un gatto, un cane, due pappagalli e un coniglio, e anche un marito e si mette a dirigere un gruppo di scriteriate che passano dai clown alla tragedia, o é pazza o é un genio. E quasi sempre le due cose coincidono.
  10. Per saperne di piu: cliccare il titolo.

Monday, April 28, 2008

arte e artisti



Ciro, il gatto che pesca, ha scoperto la passione per l'arte e ha due a-mici artisti che vorrebbe far conoscere al grande pubblico.
Una è Patricia Salas, che vive e lavora in Buenos Aires, Argentina. Il suo è un percorso artistico  costantemente alla ricerca di nuove forme di espressione e comunicazione.  Nelle sue opere a volte utilizza lavori di artigianato. I mobiletti con i quali è stata realizzata l'opera della foto in alto, sono della padrona di Ciro. Il suo blog si trova qui.
Il giovane artista Sandro Moscogiuri, nella foto in basso, vive e lavora in Roma nel campo della fotografia e dell'animazione digitale. I suoi lavori si possono vedere qui, qui e cliccando il titolo.

Wednesday, April 9, 2008

rome marathon



Roma marathon it's one of the first spring events. It's also the only one who allows romans to see how beautiful this city is without the traffic and the smog. 
It is open to everybody:  there is the 42 km for the champions, and  "the fun run" for old ladies (like me) for families with children and even for those with dogs.  
Walking pacefully among more than two thounsands years of history in a sunny spring day, with about 70 thousands people who came from every part of the globe, makes me dream for a better world. It's a pity that last only one day. 
Want more info about it? Click the title.








Tuesday, April 8, 2008

OH CHE TRAGEDIA!



Dai clown alla tragedia...Per adesso, la cosa più riuscita è stato il cavallo di Troia.  Male che vada, ci servirà a nasconderci durante la prima (e l'ultima?) Ha,Ha! Dai, ragazzi, un po' di ottimismo!!
Guardiamoci la grande Irene Papas  qui.






Friday, April 4, 2008

la pesca di Ciro

Oggi con Ciro, il gatto che pesca, siamo usciti a fare un giro nella rete. Abbiamo trovato delle cose interessanti che vorremo condividere con gli a-mici (questa è una battuta di Ciro!)
Ci siamo fermati sul blog di Marie un'aspirante cuoca francese; ma scritto in italiano.  Lo trovate qui anche se da circa un anno non viene aggiornato.  Trovo che sia molto adatto ai ragazzi e ragazze che vivono da soli e vogliono far colpo con ricette sfiziose e facili.
Abbiamo pensato, anche, che un poco di informazione non farebbe male, soprattutto ai giovani.
Il sito di Gianna Ferretti, docente di Scienze dell'Alimentazione, é un validissimo strumento di divulgazione.  Senza gettarci nella psicosi, fornisce delle informazioni utili su quello che mangiamo. Lo trovate qui.
Volete "mangiare con gli occhi?" qui c'è un sito con delle bellissime foto.
E che ne dite di cibo che non ingrassa? Se no ci credete, date un'occhiata qui.
Bene, come vedete, per Ciro è l'ora del pisolino, ma prima si guarderà un video dei suoi colleghi (cliccare titolo). A la prossima pesca.

Monday, March 31, 2008

UN TE DA MATTI!!

..."Raccontaci una storia!" Disse la Lepre Marzolina al Ghiro.
-"Sì, ti prego!" implorò Alice.
-"E sbrigati", aggiunse il Cappellaio, "o ti addormenterai di nuovo prima della fine."
-"C'erano una volta tre sorelline", cominciò il Ghiro in gran fretta, "che si chiamavano Elsie Lacie e Tillie; abitavano in fondo a un pozzo..."
-"E che mangiavano?" disse Alice che mostrava sempre un grande interesse per quanto riguardava cibi e bevande.
-"Si nutrivano di melassa", disse il Ghiro dopo avere riflettuto un minuto o due.
-"Ma è impossibile, sai", osservò gentilmente Alice. "Gli avrebbe fatto male."
-"Infatti", disse il Ghiro, "stavano malissimo."
Per un po' Alice cercò di immaginarsi un'esistenza simile, ma non ci riusciva e continuò: "Ma perché vivevano in fondo a un pozzo?"
-"Prendi dell'altro tè", disse seria ad Alice la Lepre Marzolina.
-"Ancora non ne ho avuto affatto", rispose Alice in tono offeso; "ragion per cui non posso prenderne dell'altro."
-"Vuoi dire che non puoi prenderne di meno", disse il Cappellaio; "se non si è avuto niente non si può prendere qualcosa."
 
Leggere Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, è come vedere il mondo al rovescio senza stupirci delle cose strampalate e assurde che succedono. 
E' uno di quei libri che si dovrebbero tenere sempre vicini e aprire di tanto in tanto per seguire il Bianconiglio nella sua tana. Cosa c'è di più divertente di una partita di croquet con un mazzo di carte o di prendere il tè con il Cappellaio Matto?
Volete sentire le avventure di Alice? Qui c'è un audio libro.
Volete vedere il tè con il Cappellaio Matto? clicca il titolo

Wednesday, March 26, 2008

giorno di mercato




I mercati mi affascinano. Ogni volta che mi trovo in un posto sconosciuto, per prima cosa, chiedo quando è il giorno di mercato. 
Sarà il caos, gli odori, i colori o il vocio dei venditori; diversi e uguali in ogni parte del mondo.
 

bambole in viaggio


Queste due bambole, in realtà erano tre, le ho fatte seguendo le istruzioni  di 
 una rivista canadese. Hanno anche un nome, che è lo stesso della proprietaria. 
La prima si chiama Tiziana ed è partita per Parigi insieme alla sua omonima. La seconda, in alto con il vestito jeans si chiama Martina. Il suo viaggio è stato più breve:Roma. La terza, con il vestito rosso si chiama Fabia e forse andrà in Spagna. 
Spero di ricevere una loro cartolina di quando in quando. 
Volete fare delle bambole? Qui c'è un bel sito. E' in inglese; ma si tratta solo di stampare il modello, cucire ed imbottire.

Thursday, March 20, 2008

aspiranti clown

ECCOCI. IN MEZZO A QUEL MUCCHIO DI VESTITI E OGGETTI, SI TROVA IL NOSTRO CLOWN. ROVISTANDO COME BAMBINI NEL BAULE DELLA NONNA, LO ABBIAMO VESTITO.  ORA VIENE LA PARTE PIU DIFFICILE...FAR GIOCARE I NOSTRI CLOWN
  PUFF!!!!!FORZA RAGAZZI!!!! LA MAGIA E' DIETRO L'ANGOLO. (SPERO...)

Wednesday, March 12, 2008

tramonti


...Ma sul tuo piccolo pianeta ti bastava spostare la tua sedia di qualche passo.  E guardavi il crepuscolo tutte le volte che volevi..."Un giorno ho visto il sole tramontare quarantatré volte"
E più tardi hai soggiunto:
"Sai...quando si è molto tristi si amano i tramonti..."
"Il giorno delle quarantatré volte eri tanto triste?"  Ma il piccolo principe non rispose.

 IL PICCOLO PRINCIPE  (Antoine de Saint-Exupéry)

Questo è uno dei più bei libri che ho letto. Forse perché arrivata alla seconda pagina, non ho più l'impressione di leggere l'opera di un uomo grande che pilotava aerei che portavano la posta da un punto all'altro del Sudamerica, o attraversava il deserto e il mare come pilota di guerra. 
E'  il piccolo principe bambino che mi racconta quanto gli adulti, a volte siamo ridicoli,deboli,vanitosi e  sciocchi.    
(cliccando il titolo, troverete il libro originale) 

Tuesday, February 19, 2008

amigurumi

Amigurumi è un termine giapponese e vuol dire letteralmente "giocattolo imbottito fatto a maglia"; anche se il metodo più diffuso è a uncinetto. Gli animaletti, ma anche alberelli o altri oggetti sono molto graziosi. Questo gattino è il  mio primo "amigurumi". L'ho "pescato" in un blog giapponese (cliccare il titolo) tradotto all'inglese. Prometto di tentare una traduzione all'italiano.

Monday, February 18, 2008

empanadas


La "empanada" è un tipico calzone di carne, e non solo, molto diffuso in Latinoamerica. La sua antenata è spagnola, precisamente "gallega" della Galizia, dove usavano farcire il pane con del pesce o della carne che i pastori o i pellegrini  portavano con se. Il passo successivo fu cuocere insieme la pasta del pane e il ripieno assieme. Era nata la empanada, portata nel nuovo mondo dagli spagnoli. Ecco la ricetta. Prometto la foto in seguito.

Ingredienti per la pasta:
1 kg. di farina
100 grammi di strutto o margarina
1 bicchiere di acqua 
1 pizzico di sale
Amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta morbida. Lasciare riposare per mezz'ora.
Nel frattempo, preparare l'impasto:
1 kg. di carne macinata
2 cipolle medie
2 cipollotti (non levare le foglie!)
1 spicchio d'aglio
1/2 peperone (facoltativo)
1 manciata di uva passa
10 olive (circa)
1 uovo
pimentòn spagnolo (simile alla paprica, non facile da reperire, si trova sia dolce che piccante)
comino (NO CUMINO!)
sale
Far bollire l'uovo, e tagliarlo a dadini. Mettere da parte.
Mettere l'uvetta passa in acqua calda e mettere da parte
Tritare la cipolla,l'aglio e i cipollotti, comprese le foglie e il peperone. Soffriggere per pochi minuti e aggiungere la carne macinata che non deve cuocere per molto, altrimenti le empanadas non saranno "succose". Aggiungere l'uvetta ben strizzata, le olive tritate grossolanamente e l'uovo. Amalgamare tutto bene e condire con sale, comino e pimenton.
Prendere la pasta, fare delle palline della grandezza di una pallina di golf. Stirarle una ad una fino ad ottenere una pasta piuttosto sottile, tagliare dei cerchi (io utilizzo un piatto da tazza da tè) riempire con un cucchiaio circa di ripieno e chiudere. La chiusura va fatta passando un dito bagnato in acqua salata intorno al cerchio e schiacciandolo con una forchetta. Mettere in una teglia foderata con carta forno, spennellare con l'uovo e infornare per una quindicina di minuti circa.

aspiranti Clown

Siamo ancora alla ricerca del nostro clown. Nel frattempo,abbiamo cominciato a vestirlo dotandolo di parrucca, cappello e tutto il resto. Speriamo che si faccia vivo almeno per dirci se i vestiti sono di suo gradimento!

gatto che pesca


Qualcuno mi ha chiesto perchè il mio blog si chiama "gatto che pesca"
Ecco alcune risposte:
  1. Ho un gatto.
  2. E' il titolo di una bella canzoncina per bambini la cui autrice è una bravissima cantautrice argentina, Maria Elena Walsh.
  3. Internet è come un grande oceano. Ogni giorno, o quasi, usciamo con il mio gatto a navigare, cercando di attirare nella nostra rete cose belle ed utili da condividere con tutti.
  4. Lo sapevate che a Parigi esiste la "via del gatto che pesca"? In un altro post vi racconterò la storia.

Friday, February 8, 2008

Mediterraneo, vuelta

 


Mientras camino de vuelta de mi paseo por la playa, despues de haber leido a mi amiga Serena "el general en su laberinto" en castellano, siento en mi Ipod Joan Manuel Serrat que canta los versos de Machado:

Caminantes no hay caminos
se hace camino al andar
al andar se hace camino
y al volver la vista atras
se ve la senda que no
se ha de volver a pisar
Caminantes no hay camino
sino estelas en la mar.......


Mediterraneo, Ida



Segun la leyenda, Eneas desembarco en estas playas. Aqui empezo la historia de Roma.
Han pasado mas de dos milenios. 
Para alguien como yo, que viene del Nuevo Mundo, donde cualquier cosa que tenga mas de un siglo se puede considerar una antiguedad, es fascinante. 
Mientras camino enchufada a mi Ipod, sintiendo Joan Manuel Serrat que canta Mediterraneo,
pienso que es uno de los pocos lugares donde la mirada se pierde en el horizonte. 
El otro son los espacios inmensos de mi Argentina.







 

Friday, January 18, 2008

Torta di mele



Questa è la classica torta di mele "alla Nonna Papera", semplice, profumata di cannella e buona da mangiare a tutte le ore: a colazione, giocando "alle signore" con il thè delle cinque o come dolce a fine pasto con la panna (senza montare). E' una ricetta che riesce anche ai meno abili in cucina. Garantisco.
Ingredienti
2 mele medie
160 gr. di farina
60 gr. di zucchero
2 uova (separare l'albume dai tuorli)
50 gr. di burro fuso a bagnomaria
1/2 bustina di lievito
1 bicchierino di latte
1 bicchierino di brandy (facoltativo)
la scorza grattugiata di un limone (non trattato)
un pizzico di cannella, uno di sale

PREPARAZIONE

Tagliare le mele a fettine e metterle in una ciotola e bagnarle con succo di limone e brandy. Aggiungere la cannella, la scorza grattugiata, il brandy, un cucchiaio di zucchero e mescolare bene.
Sgusciare le uova e separare i tuorli dall'albume. Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea. Unire la farina e il lievito utilizzando un setaccio, lavorare con una spatola, aggiungendo a poco a poco il latte. Incorporare il burro fuso e l'albume sbattuto a neve molto delicatamente con movimenti dal basso in alto, questo darà "aria" all'impasto.
Incorporare altrettanto delicatamente le mele. Imburrare e infarinare uno stampo di 20cm. di diametro. Infornare in forno già caldo a 160º per 30min. Sarà pronta quando introducendo uno stecchino uscirà pulito.

Friday, January 11, 2008

peonia rosa

Ad aprile fioriscono le peonie a Vitorchiano (Viterbo) nel centro botanico Moutan dove si trova la collezione più grande del mondo di questi meravigliosi fiori. Da non perdere!